Lo scopo del corso è cercare di spiegare e capire questa strana epoca che viviamo attraverso quella cosa molto evocata ma poco spiegata che è la geopolitica.
Scienza nata come sviluppo della geografia politica, cioè studio dell’influenza del fattore geografico sulla politica, ma ha avuto nel tempo molte evoluzioni, pertanto il corso vuoò far sviluppare un approccio metodologico ad una scienza della politica,
della storia, delle relazioni internazionali, delle strategie militari, dell’economia e altre scienze affini.
Siccome la geopolitica risente di correnti di pensiero e metodi di analisi molto diversi fra loro tanto da non poterla definire una scienza unica , ma è al servizio dello Stato di origine del pensatore o del teorico stesso.
L’obiettivo del corso è far si che gli studenti giungano a conclusioni proprie scevre di influenze da linee di pensiero geopolitiche dominanti.
Ma il comportamento umano non è mai prevedile con certezza quindi questa scienza è molto probabilistica e approssimativa, quindi il corso cerca di fornire quelle linee di tendenza che influenzeranno il corso della storia nel futuro prossimo.
CONTENUTI:
Capire che cos’è la geopolitica influenzata da geografia, economia e demografia e come essa orienti la politica estera e condizioni gli equilibri di potere fra gli Stati, con l’obiettivo di identificare vincoli ed opportunità spaziali tra gli Stati.
Esaminare i fondamenti strutturali della geopolitica moderna, i Quattro Pilastri del Potere, quello militare, il surplus economico, ideologia & leadership e il sistema di governo.
Confrontare strategicamente il nuovo ordine gerarchico del potere tra USA (potenza globale consolidata) e Cina (potenza emergente sfidante), nella considerazione che vi è un nuovo ordine mondiale policentrico , che quattro gerarchie di potere e sfere di influenza.
Studiare la nuova mappa geopolitica del futuro che lo shift strategico degli USA, nuove catene regionali, flussi transnazionali, il sorgere di nuovi equilibri, ma sicuramente il declino delle superpotenze.
La globalizzazione con le sue reti, l’interdipendenza e le conseguenze geopolitiche che comportano nuovi flussi e vincoli, la tecnologia e la cyber che mutano il modo di pensare e lavorare, l’asimmetria territoriale che influenza gli effetti sociali.
La geopolitica post guerra fredda che dà una nuova interpretazione globale del processo storico con la fine del bipolarismo la crisi del momento unipolare, la presenza di nuovi fattori di potenza
La transizione da realpolitik della guerra fredda a realeconomik del mondo globalizzato.
Studiare il confronto dei G7 e dei BRICS che comporta il sorgere di una nuova governance mondiale ma con le sue criticità dovute a rivalità interne ed eterogeneità politica, ma segna un inesorabile declino del Washington Consensus.
La comparsa sulla scena mondiale dell’Intelligenza Artificiale come nuovo fattore geopolitico che influenza campi militari, economici, politici e sicurezza.
I mutamenti demografici che ridisegnano una nuova geografia del potere in quanto la demografia non determina da sola la potenza ma ne amplifica opportunità e vulnerabilita’.
L’analisi geopolitica non può prescindere dalla religione che è una variabile decisiva , ma non dà una spiegazione unica perché’ si intreccia con Stato, potere, classe , etnia e territorio.
Il corso si articolerà in lezioni frontali, confronti in classe su argomenti cardine della geopolitica contemporanea.
La metodica utilizzata e’ volta a fornire una metodica di esame delle attuale problematiche geopolitiche partendo dallo loro genesi, esaminando in contesto storico odierno e formulare ipotesi di sviluppo futuro.
Gli studenti non frequentanti dovranno integrare con lo studio di :
Carlo Jean, Geopolitica del mondo contemporaneo, Editori Laterza.
Capitoli I, II, III,VI, XI, XVI, XVII
Carlo Jean, Geopolitica del mondo contemporaneo, Editori Laterza.
Saul Bernard Cohen, The Geography of International Realation, Third Edition
RICEVIMENTO STUDENTI: